Pula e Nora. Storia e fascino

Pula e Nora hanno tanto da offrire in termini di ospitalità e bellezze naturali. Sarete ammaliati dalle lunghe spiagge bianche di sabbia finissima, dalle piccole baie strette tra promontori rocciosi e dal mare trasparente. E poi, i segreti dell’antica Nora.

Il cuore di Pula

Il centro abitato di Pula vi riporterà indietro nel tempo. Oltre a diversi esempi di “case a corte” tipicamente campidanesi, è impossibile non ammirare alcune costruzioni di pregio: la chiesa di S. Giovanni Battista, che custodisce un sarcofago di età paleocristiana, la cappella settecentesca di San Raimondo e la villa di Santa Maria, una ricca dimora patrizia dell’800 disegnata dal Cima.
Caratteristica la bella Piazza del Popolo, animata dai tanti concerti organizzati durante la stagione estiva.

Nora

Quella di Nora è una storia antichissima. Città fenicia prima, e punico-romana poi (VIII secolo a.C.- VIII secolo d.C.), Nora è situata ai piedi di un promontorio dominato da una torre spagnola cinquecentesca.
Gli appassionati dell’ambiente marino potranno poi trovare di sicuro interesse l’Aquarium, abitato da diverse specie presenti nelle acque locali.
Per secoli questa cittadina fu un importante scalo commerciale al centro delle rotte che collegavano i porti del Mar Mediterraneo. Impossibile perdere la vista del magnifico mare da una delle torri di avvistamento erette dagli spagnoli per prevenire le incursioni dei nemici. Famose quelle del Coltellazzo, di San Macario e di Cala d’Ostia.

 

Il comune di Pula conta circa 7000 abitanti, e sorge nella vicinanze dell’antica città di Nora, che venne edificata dai fenici intorno all’VIII secolo a.C.

Nora per secoli questa cittadina fu un importante scalo commerciale al centro delle rotte che collegavano i porti del Mar Mediterraneo.

Diverse le torri di avvistamento a Nora: famose quelle del Coltellazzo, di San Macario e di Cala d’Ostia.

Pula

Spiaggia di Tuerredda